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Con il nuovo anno è iniziato il confronto pubblico che porterà al rinnovo del Parlamento.

I temi sono numerosi e molti di essi suscitano polemiche: dalle tasse alle pensioni fino alla sicurezza e all’immigrazione.

Non hanno invece grande risalto alcune questioni di grande rilevanza etica, che sono state oggetto di nuove norme approvate nella legislatura appena conclusa: la famiglia, le unioni civili, il fine vita.

Forse perchè ci si sta arrendendo ad una deriva ineluttabile in cui si è adagiata la nostra civiltà. Ed anche perchè si tratta di temi pericolosi dal punto di vista elettorale: la mentalità ormai dominante si è assuefatta all’idea che alcuni punti centrali della nostra tradizione non hanno più valore universale, non valgono cioè per sempre e per tutti, non sono da considerare assoluti ma relativi.

É in fondo l’avverarsi delle parole profetiche di Benedetto XVI sulla “dittatura del relativismo”.

Se questo fosse vero e non ci fosse nessuno che, pur in minoranza, continuasse ad affermare che esistono valori universali ed assoluti e insistesse nel riconoscerli ed indicarli soprattutto ai più giovani, la nostra civiltà sarebbe destinata ad un inesorabile declino.

Ma chi crede nella oggettività di alcuni valori esiste ancora e non è solo.

Per questo è importante essere presenti nel dibattito pubblico di questi giorni, avendo l’umiltà e il coraggio di esprimersi, anche contro corrente.

Nei primi giorni di gennaio Marina Ripa di Meana ha concluso il suo percorso di sofferenza affidando ad una nota esponente del movimento radicale un messaggio in cui fa cenno alla sedazione palliativa profonda. Da questa vicenda sorge il sospetto – forse più che un sospetto – che si stia introducendo nel nostro ordinamento una forma mascherata di eutanasia.

Ritengo utile segnalare due articoli comparsi sulla rivista on line “La nuova bussola quotidiana”, come spunto per un confronto sul tema del fine vita, reso ancora più attuale dalla recente legge sulle D.A.T.

http://www.lanuovabq.it/it/marina-morte-spot-per-leutanasia-e-i-radicali-mietono

http://www.lanuovabq.it/it/sedazione-ed-eutanasia-facciamo-chiarezza